Misure per le imprese

(ART 56 DL 18 DEL 17/3/20)
Il lockdown istituito con il DPCM 11 marzo 2020, ha di fatto bloccato interi settori dell'economia. Gli interventi del Governo finalizzati a mantenere in vita il tessuto produttivo italiano, si sono rivolti da un lato a sospendere, dove possibile, gli impegni finanziari in essere, dall'altra a garantire l'accesso al credito per far fronte alle urgenti necessità di liquidità. La Banca a tal proposito si è attivata nella predisposizione di tutti gli strumenti attraverso i quali le aziende possono accedere alle misure governative:
  • Moratoria PMI emergenza Covid-19;
  • Misure a sostegno di lavoratori autonomi e professionisti;
  • Finanziamenti alle PMI fino a € 25.000 DL 23/2020;
  • altre misure DL 23/2020.
 
Moratoria PMI emergenza COVID-19
 
Interventi a sostegno delle PMI in relazione all'emergenza del COVID-19.
Estensione dell’applicazione dell’Accordo per il Credito 2019
 
A sostegno delle imprese del territorio colpite dalle difficoltà economiche connesse all’emergenza sanitaria da COVID-19, la Banca ha deciso di aderire prontamente all’Addendum all’Accordo per il Credito 2019 “Imprese in Ripresa 2.0” sottoscritto in data 6 marzo 2020 dall’ABI con le principali Associazioni di Categoria.
 
In particolare la Banca è intervenuta senza indugio in aiuto delle micro, piccole e medie imprese Clienti con la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate e l’allungamento della scadenza dei finanziamenti.
Possono richiedere l’applicazione delle misure le PMI attualmente in bonis, ossia in regola con i pagamenti, appartenenti a tutti i settori merceologici con finanziamenti in essere alla data del 31 gennaio 2020.
 
In particolare:
  • la sospensione può essere richiesta fino ad un periodo massimo di 12 mesi;
  • l’allungamento della scadenza è applicabile fino al 100% della durata residua del piano di ammortamento; per il credito a breve il periodo massimo di allungamento è pari, rispettivamente, a 270 giorni.
Con riferimento a tale misura, si comunica che è possibile presentare i moduli di richiesta moratoria ed i relativi allegati con firma digitale e/o allegando fotocopia fronte/retro del documento di riconoscimento del Rappresentante Legale firmato e inoltrati alla Banca a mezzo PEC o a mezzo e-mail.
 
La sottoscrizione del citato modulo di richiesta moratoria prevede la risposta solo nel caso di diniego nell'accoglimento della misura e pertanto non è necessario ulteriore attività o sottoscrizione contrattuale per l'attivazione.
 
Documentazione da inoltrare via PEC o a mezzo e-mail:
Misure di sostegno di lavoratori autonomi* e liberi professionisti*
 
I Lavoratori Autonomi e Liberi Professionisti intestatari di un mutuo contratto per l'acquisto della prima casa possono beneficiare della sospensione del pagamento delle rate fino ad un periodo massimo di 18 mesi.
 
Tipologia di intervento
Sospensione integrale (capitale + interessi) per un massimo di 18 mesi
Finanziamenti ammissibili
Mutuo per l’acquisto o per l’acquisto + ristrutturazione (no costruzione o sola ristrutturazione) della prima casa:
  • importo erogato non superiore a € 250.000 
  • eventuali impagati non superiori a 90 gg 
  • immobile non di lusso (no cat. A1, A8 e A9) 
Soggetti Beneficiari
I titolari di partita Iva (liberi professionisti e lavoratori autonomi) che autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.
Non è necessaria la presentazione dell’ISEE.
Modalità Operative
Le richieste vanno presentate dai clienti tramite la sottoscrizione dell'apposito modulo di domanda compilato in ogni sua parte, disponibile sul sito Consap.
Tale modulo e la relativa documentazione (richiesta in calce al modulo stesso), dovranno essere inviati alla Banca a mezzo e-mail o PEC; l’Ufficio che prenderà in carico la pratica provvederà all’inserimento della richiesta nel portale della Consap.
La sospensione è attiva dopo la conferma di Consap.
La Banca darà comunicazione al Cliente solo in caso di esclusione o non autorizzazione da parte di Consap.
La misura può essere attivata fino a dicembre 2020.
Per eventuali dubbi si prega di consultare le FAQ del sito CONSAP
* Per lavoratore autonomo si intende il soggetto la cui attività è ricompresa nell'ambito dell'art. 1 della legge 22 maggio 2017, n. 181 (attività non imprenditoriali. Sono pertanto escluse le imprese e le ditte individuali); per libero professionista si intende il professionista iscritto agli ordini professionali e quello aderente alle associazioni professionali iscritte nell'elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell'attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n. 4 del 2013.
Per le PMI e le Ditte individuali fare riferimento alle misure previste dall'art. 56 DL 17 marzo 2020, n. 18 e all'Addendum all'Accordo per il Credito 2019 "Imprese in Ripresa"
Finanziamenti alle PMI fino a € 25.000 DL 23/2020
 

ART. 13 comma 1, lettera m)

Il DL 23/2020 ha introdotto fra le altre misure, la possibilità per le PMI, le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, di ottenere un finanziamento con garanzia dello Stato al 100%.
 
Aggiornamento del 30 aprile 2020
 
Tipologia di intervento
Finanziamento della durata massima di 72 mesi con preammortamento di almeno 24 mesi e copertura al 100% del Fondo di Garanzia.
Il finanziamento deve essere destinato a far fronte ai costi di funzionamento o per realizzare piani di ristrutturazione industriale e produttiva.
Soggetti Beneficiari
I soggetti beneficiari della misura sono le PMI e le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, che siano Clienti della Banca e titolari di rapporti continuativi con l'Istituto alla data del 28/02/2020. 
È necessario dimostrare che l'impresa è stata danneggiata dall'emergenza Covid-19 con dichiarazione autocertificata. 
Importo del finanziamento
L'importo finanziabile è pari al 25% dell'ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario, come risulta dall'ultimo bilancio depositato o dall'ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia, ovvero, per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1° gennaio 2019, da altra idonea documentazione e comunque non superiore a € 25.000,00.
Modalità Operative
Le richieste possono essere presentate anche tramite l'invio di una PEC all’indirizzo di posta certificata della Banca o a mezzo e-mail con allegata copia del documento di riconoscimento del soggetto sottoscrittore, corredate dalla seguente documentazione:
Per le società di persone: 
  • Ultime Dichiarazioni Fiscali unite dei modelli IRAP/IVA/ISA con ricevuta di presentazione;
Per le società di capitali:
  • Ultimi 2 bilanci presentati con allegati e ricevuta di presentazione;
  • Cassetto previdenziale 2018/2019 – ultimo UNIEMENS.  Nel caso non siano presenti dipendenti serve apposita autocertificazione secondo il modello denominato "dichiarazione NO dipendenti").
Per definire la congruità del finanziamento rispetto ai ricavi prodotti si potranno utilizzare i valori presenti nell’ultimo bilancio depositato solo in assenza di documentazione fiscale aggiornata.
 
Per le ditte individuali e i professionisti:
  • Ultime Dichiarazioni fiscali unite del modello IRAP/IVA/ISA con ricevuta di presentazione;
  • Cassetto previdenziale 2018/2019 e ultimo UNIEMENS nel caso non siano presenti dipendenti serve apposita autocertificazione secondo il modello denominato "dichiarazione NO dipendenti").
Per i soggetti costituiti dopo il 1° gennaio 2019:
Per tutti i soggetti richiedenti: 
Una volta inviata la documentazione, la Banca effettuerà tutti i controlli formali e provvederà all’invio della documentazione per il rilascio della garanzia dello Stato e a contattare i soggetti interessati per fissare un appuntamento. 
 
Le condizioni economiche sono indicate nei Fogli Informativi messi a disposizione del pubblico presso gli sportelli della Banca e nella sezione “Trasparenza” del sito internet. La concessione del finanziamento è rimessa alla discrezionalità della banca previo accertamento dei requisiti necessari in capo al richiedente.
Altre misure DL 23/2020
 
Il DL 23/2020 dell'8 aprile 2020, cosiddetto Decreto Liquidità ha introdotto fra le misure con garanzia dello Stato al 100% le seguenti altre tre opzioni:
 
RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI + 10%
Tipologia intervento
Finanziamento per la rinegoziazione dei debiti a medio lungo termine a condizione che il nuovo finanziamento sia superiore al 10% del debito residuo.
In caso di più linee di credito, l'incremento del 10% deve intendersi su ogni linea.
Le operazioni finanziarie già perfezionate ed erogate da non oltre 3 mesi dalla data di presentazione della richiesta e, comunque, in data successiva al 31 gennaio 2020 sulle quali è possibile acquisire la garanzia del FCG ex art. 13 lett.p) – garanzia FCG al 80%.
Per i finanziamenti a fronte di operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico alberghiero e delle attività immobiliari, con durata minima di 10 anni e di importo superiore a euro 500.000, la garanzia del Fondo può essere cumulata con altre forme di garanzia (anche ipotecarie) – ex art. 13 lett.i) – garanzia FCG al 80%.
Garanzia
  • Garanzia diretta rilasciata dallo Stato alla Banca dell’80%; 
  • Garanzia rilasciata dal Confidi alla Banca dell’80% con riassicurazione del Fondo Centrale di Garanzia all’90%.
Modalità Operative
Le richieste possono essere presentate anche tramite l'invio di una PEC all’indirizzo di posta certificata della Banca o a mezzo mail, corredate dalla seguente documentazione:
Per imprese PMI o MIDCAP: 
  • Visura CCIAA (no Certificato di iscrizione) con elenco soci aggiornata al mese in corso alla data di richiesta della garanzia;
  • Copia del libro soci aggiornato (solo in caso di Società cooperative);
  • Per le società di persone, le ditte individuali e le società di capitale copia degli ultimi due Modelli Unici completo di Studi di Settore e della sezione IRAP (quest'ultima solo per le società in contabilità ordinaria) e copia della Ricevuta DI DEPOSITO di tutte le sezioni;
  • Modello "DM 10/ UNIEMENS" della società (riferito all'ultimo bilancio approvato), attestante il numero dei dipendenti (nel caso non siano presenti dipendenti serve apposita autocertificazione secondo il modello denominato "dichiarazione NO dipendenti").
  • Ultimi due bilanci depositati con allegati muniti di ricevuta di presentazione per le società di capitale;
  • Bilancio contabile 2019 ove non ancora presentato per le società di capitale;
  • Situazione patrimoniale al 31/12/2019 per ditte individuali e società di persone.
Per i liberi professionisti o lavoratori autonomi: 
  • Iscrizione all'Albo o all'Ordine Professionale di appartenenza;
  • Certificato attribuzione Partita IVA;
  • Ultimi due Modelli Unico con ricevute di presentazione
 
Le condizioni economiche sono indicate nei Fogli Informativi messi a disposizione del pubblico presso gli sportelli della banca e nella sezione “Trasparenza” del sito internet. La concessione del finanziamento è rimessa alla discrezionalità della banca previo accertamento dei requisiti necessari in capo al richiedente.
FINANZIAMENTO FINO A € 800.000
Tipologia intervento
Tipologia intervento
Finanziamento fino a € 800.000 per le PMI con fatturato fino a € 3,2 milioni.
Finalità del finanziamento: ripristino della liquidità oppure ottenimento di risorse per capitale di esercizio e per investimenti.
Il finanziamento deve avere una durata massima di 72 mesi con preammortamento fino a 12 mesi.
 
Importo del finanziamento
L'importo finanziabile è pari al 25% dell'ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario, come risulta dall'ultimo bilancio depositato o fino al 200% del costo del personale, ovvero, per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1° gennaio 2019, da altra idonea documentazione e comunque non superiore a € 800.000,00.
 
Garanzia
Il finanziamento deve essere assistito dalla garanzia del Fondo di Garanzia 662/96 per un importo pari al 90% alla quale può essere cumulata un'ulteriore garanzia concessa da Confidi o altri soggetti abilitati al rilascio di garanzie a valere su risorse proprie sino alla copertura del 100% del finanziamento stesso.
 
Modalità Operative
Le richieste possono essere presentate anche tramite l'invio di una PEC all’indirizzo di posta certificata della Banca, corredate dalla seguente documentazione:
Per imprese PMI o MIDCAP: 
  • Visura CCIAA (no Certificato di iscrizione) con elenco soci aggiornata al mese in corso alla data di richiesta della garanzia;
  • Copia del libro soci aggiornato (solo in caso di Società cooperative);
  • Per le società di persone e le ditte individuali copia degli ultimi due Modelli Unico completo di Studi di Settore e della sezione IRAP (quest'ultima solo per le società in contabilità ordinaria) e copia della Ricevuta DI DEPOSITO di tutte le sezioni;
  • Modello "DM 10/ UNIEMENS" della società (riferito all'ultimo bilancio approvato), attestante il numero dei dipendenti (nel caso non siano presenti dipendenti serve apposita autocertificazione secondo il modello denominato "dichiarazione NO dipendenti");
  • Ultimi due bilanci depositati con allegati muniti di ricevuta di presentazione per le società di capitale;
  • Bilancio contabile 2019 ove non ancora presentato per le società di capitale;
  • Situazione patrimoniale al 31/12/2019 per ditte individuali e società di persone.
Per i liberi professionisti o lavoratori autonomi: 
  • Iscrizione all'Albo o all'Ordine Professionale di appartenenza;
  • Certificato attribuzione Partita IVA;
  • Ultimi due Modelli Unico con ricevute di presentazione.
Le condizioni economiche sono indicate nei Fogli Informativi messi a disposizione del pubblico presso gli sportelli della banca e nella sezione “Trasparenza” del sito internet. La concessione del finanziamento è rimessa alla discrezionalità della banca previo accertamento dei requisiti necessari in capo al richiedente.